Liceo artistico Renato Cottini, II D 2009-2010 – Torino
Il tema di questa puntata è la Sindone.
Il dibattito è tra due gruppi che si confrontano sull’autenticità di questo lenzuolo. Da una parte ci sono coloro che sostengono che la Sindone appartenga a Gesù di Nazareth, dall’altra, invece, coloro che pensano che sia un falso medievale o che comunque appartenga ad un’altro uomo. La conduttrice dà la parola alla signorina Barbara Perga, sostenitrice dell’autenticità del telo, la quale afferma che dopo numerose ricerche scientifiche, la Sindone ha effettivamente avvolto il corpo di Gesù Cristo.
A controbattere c’è la signorina Miss Paula, la quale sostiene che sia possibile che la Sindone sia artificiale, in quanto ci sono numerose ipotesi riguardo alle tecniche usate per fabbricarla, una di queste è quella di Luigi Garlaschelli, professore di chimica a Torino, il quale tamponò con dell’ocra rossa un telo su un bassorilievo. Il risultato ottenuto indica che un’immagine simile si poteva ottenere con l’uso di materiali poco costosi e seguendo una procedura piuttosto semplice.
A questo punto prende la parola Lidia che per confermare l’autenticità della Sindone ci spiega come i metodi usati per fabbricare il telo appartengano al I secolo.
Il dibattito si accende quando viene trattata la tesi della falsità di questo reliquo e del buisness-economico che viene alimentato ogni volta che c’è l’Ostensione. Alla domanda del pubblico sul fatto se la Chiesa ci guadagna o meno, la conduttrice interviene concludendo la puntata con una citazione di Henri Poincarè: “Credere a tutto o non credere a niente è una soluzione, ci risparmia la fatica di pensare”.
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